PFU Zero sulle coste italiane: a Gallipoli recuperati 2300 kg grazie a Ecotyre e Smoco

A Gallipoli, l’11 giugno scorso, sono stati recuperati 2300 kg di pfu dal porto, come si può vedere dalla foto. Un lavoro fatto dal consorzio Ecotyre in collaborazione con Smoco.

Via i pneumatici dai fondali marini grazie all’operazione “PFU Zero sulle coste italiane” voluta da Marevivo e Ecotyre, la campagna di sensibilizzazione e di raccolta e recupero degli PFU in mare e a terra. Questo progetto può essere considerato un proseguimento di “PFU Zero nelle Isole Minori”, grazie al quale Marevivo ed EcoTyre, per tre anni consecutivi, sono intervenuti in quasi la totalità delle isole minori italiane. Dato il successo dell’iniziativa, i partner hanno deciso di estendere le raccolte straordinarie anche ai porti italiani e alle isole maggiori.

Questa iniziativa rientra in PFU ZERO, il progetto di EcoTyre, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, che ha l’obiettivo di creare e avere a disposizione una mappatura di depositi abbandonati di PFU segnalati da enti locali, associazioni e cittadini. Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalità totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali. È possibile segnalare un deposito abbandonato di PFU, collegandosi al sito internet dedicato (www.pfuzero.ecotyre.it): EcoTyre valuta ogni segnalazione, coordinandosi con gli enti locali per gli interventi di raccolta.

(foto di Paolo Pinto)

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