Strategia Energetica Nazionale 2017. Pochi giorni per inviare le considerazioni

La nuova Strategia Energetica Nazionale si può leggere da questo link. C’è tempo fino a metà luglio per inviare considerazioni. Nel frattempo riteniamo condivisibili due pareri: il primo è del gruppo di scienziati  energiaperlitalia.it, il secondo è di Stefano Ceccarelli.

Secondo gli scienziati: “Definire le linee di indirizzo per una valida Strategia Energetica Nazionale è un problema complesso, che deve essere affrontato congiuntamente da almeno cinque prospettive diverse: scientifica, economica, sociale, ambientale e culturale.

A nostro parere gli obiettivi principali delle Strategia Energetica Nazionale per un paese come l’Italia dovrebbero essere due, come già avemmo modo di segnalare al precedente governo:

  1. Ridurre il consumo di energia, obiettivo che deve essere perseguito mediante un aumento dell’efficienza energetica e, ancor più, educando alla cultura della parsimonia, principio di fondamentale importanza per vivere in un mondo che ha risorse limitate.
  2. Facilitare e accelerare la transizione dall’uso dei combustibili fossili a quello delle energie rinnovabili, anche nell’ottica di una più generale transizione dall’economia lineare all’economia circolare“. [continua a leggere]

Ceccarelli, invece, commenta: “leggendo il documento si ha la netta percezione che la politica abbia abdicato al suo ruolo di guida e indirizzo, da un lato limitandosi a prendere atto degli sviluppi delle nuove tecnologie senza esercitare alcun vero stimolo in una precisa direzione, e dall’altro dichiarando nei fatti la propria acquiescenza alle scelte industriali compiute dai soliti noti, ovvero i potentati economici che hanno sin qui fatto il bello e il cattivo tempo in Italia. Ancora una volta, dimostriamo di essere governati da una politica debole, succube del potere economico-finanziario…” [continua a leggere]

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