Il Sud campione nella raccolta di carta e cartone. 32 kg a testa all’anno

La media nazionale di raccolta pro capite supera i 53 kg/ab. Con oltre 3,2 milioni di tonnellate raccolte dai Comuni, la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, dopo anni di stallo, registra un significativo incremento superiore al 3% ed erode più di 100mila tonnellate di rifiuti cellulosici alle discariche. Lo scenario tracciato da Comieco in occasione della presentazione del 22° Rapporto Annuale a Bari mostra una positiva ripresa della raccolta differenziata di carta e cartone nel nostro paese.
Una crescita importante che rivela segnali ancor più interessanti se si analizzano i dati delle tre macro aree italiane: Nord, Centro e Sud tornano a registrare tutte valori positivi. A spingere la ripresa sono sicuramente le regioni del Sud che, con un +8,6% (un tasso di crescita doppio rispetto a quanto ottenuto nel 2015), superano i 32Kg pro capite e si confermano motrice trainante della raccolta contribuendo a più della metà della crescita nazionale. Riprende la sua corsa, dopo lo stop dello scorso anno, anche il Nord che, con un pro capite annuo di 63,3 kg/ab, segna un +1,5%. Fa ancor di più il Centro con 65,6 kg per abitante e un +3%, grazie soprattutto alle performance prodotte nel Lazio.  Ad oggi, visti i risultati raggiunti, la vera sfida è ottenere e migliorare la qualità della raccolta che nel 2016 ha registrato una percentuale di impurità superiore al 3% (dato riferito ai flussi di raccolta famiglia).

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