Sifanto (Sifnos), l’isola greca che vuole diventare energeticamente autonoma

Rendere energeticamente autonoma un’isola grazie alle sue inesauribili fonti di energia rinnovabile, per proteggere il suo equilibrio socio – ambientale ed economico. Era questa l’idea di partenza degli abitanti e amici dell’isola di Sifnos (Sifanto, in italiano) – un’isola greca delle Cicladi occidentali con una superficie di 74 km2 per 2.500 abitanti – che hanno trasformato un’idea in una vera e propria centrale elettrica rinnovabile di proprietà dei cittadini e contribuito alla nascita della nuova legge greca che regolamenta e promuove le comunità energetiche.

Ideato e sviluppato dagli abitanti costituiti in cooperativa, il progetto prevede di garantire l’autonomia energetica da fonti rinnovabili per l’intera isola, grazie alla realizzazione di una centrale elettrica ibrida composta di un parco eolico e un impianto di pompaggio di acqua di mare per lo stoccaggio dell’energia. Tutte le nuove strutture da installare contribuiranno alla protezione dell’ambiente e allo sviluppo turistico dell’isola.

Secondo il piano di fattibilità, l’investimento sarà redditizio dal primo anno di funzionamento della stazione ibrida e continuerà ad essere redditizio in seguito, in quanto la domanda di energia è garantita. La centrale sarà di proprietà della cooperativa, che prende tutte le decisioni principali nell’assemblea generale dei Soci e i cui membri sono tutti partner con il criterio “una testa, un voto”.

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