L’economia circolare in musica grazie a Elio e le Storie Tese e Legambiente

Elio e le Storie Tese hanno fatto una canzone per promuovere l’economia circolare, grazie ad una campagna iniziata da Legambiente. Il progetto va ben oltre il pezzo musicale e si candida a essere il primo serio tentativo di rendere più pop l’economia circolare o più in generale i temi della sostenibilità. Il limite dell’iniziativa è che connota fortemente il tema dell’economia circolare con il tema ambientale/gestione dei rifiuti e sebbene sia questo l’aspetto preponderante, non ne esaurisce i contenuti. Senza però eccedere in polemica, bisogna ammettere che il problema reale di chi si impegna a promuovere un cambiamento dei comportamenti, sia individuali che a livello di impresa, non riesce a liberarsi di un registro comunicativo naif che nulla può contro le potenze, se così vogliamo chiamarle, schierate dai fan dell’economia lineare (è una esagerazione voluta). La sostenibilità e l’economia circolare, sebbene sia due concetti simili ma non totalmente sovrapponibili, non riescono a produrre la giusta egenomia culturale e comunicativa per produrre un cambiamento su larga scala. Un po’ a chi è nella nicchia piace rimanerci, ma in realtà, vedi i cambiamenti climatici e l’attenzione all’effetto serra, sarebbe necessario per la sopravvivenza del genere umano.

Detto questo, la strategia di Legambiente è semplice e geniale: Elio fa un pezzo sull’economia circolare e chiede a chiunque di continuare la canzone, rendendola infinita, appunto, come teoricamente è l’economia circolare.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.