Al lavoro in bicicletta? Il comune ti paga 25 centesimi a chilometro

Due euro e cinquanta centesimi al giorno, per un massimo di cinquanta euro al mese. Un progetto dei comuni di Cesena e Cesenatico per incentivare la mobilità sostenibile. Il progetto “Cambiamo marcia”, del costo complessivo di 3 milioni di euro, si concluderà nel 2021 e vuole promuovere infrastrutture e servizi che favoriscano la mobilità sostenibile lungo i percorsi casa-scuola e casa-lavoro nei Comuni di Cesena e Cesenatico. Sono previste azioni di sensibilizzazione nelle scuole, nelle aziende del territorio, interventi strutturali per la messa in sicurezza dei percorsi ciclo-pedonali e l’attivazione di buoni mobilità, in modo da coinvolgere le due comunità nel cambio delle proprie abitudini di spostamento. “L’obiettivo dichiarato è di promuovere modalità di trasporto che inducano alla progressiva riduzione dell’utilizzo del mezzo privato motorizzato a favore della bicicletta, per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e al miglioramento della salute, della sicurezza e del benessere della popolazione” (continua a leggere su Fanpage). Una iniziativa simile è stata fatta tempo fa in Puglia, a San Vito dei Normanni, dove Serveco, azienda che gestisce i servizi di raccolta differenziata, regalò ai propri dipendenti una bicicletta con l’obbligo di utilizzarla per recarsi al lavoro.

La mobilità sostenibile è un problema che si può affrontare con diversi mezzi. O incentivando un sistema di trasporti urbano efficiente e puntuale oppure favorendo l’utilizzo di mezzi a basso o zero impatto, come le biciclette. Se in pianura le bici sono un mezzo semplice, in città collinari si presentano più difficoltà, ma che sono facilmente aggirabili con biciclette con pedalate assistita.

In alcune aziende, invece, viene incentivato il car pooling. A volte spontaneo, a volte organizzato, è un ottimo modo per risparmiare soldi e diminuire l’impatto. L’anno scorso sono triplicati rispetto al 2016 (da 20.000 a 60.000) i lavoratori che scelgono di condividere in car pooling il tragitto con colleghi e dipendenti di aziende limitrofe, lasciando a casa la propria macchina. Triplicano pure i viaggi condivisi, che passano a 45.000, mentre risultano 1.270.000 i km percorsi in condivisione da chi si è recato al lavoro trasportando colleghi e amici. Lo dice il Rapporto car pooling aziendale 2017 stilato da Jojob, l’operatore che offre il suo servizio tramite piattaforma web e App su smartphone.

 

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